Per garantire un’applicazione omogenea di questi obiettivi, Atlas Copco Group ha definito una metodologia di lavoro che coinvolge tutte le Business Area, affiancata da programmi di formazione rivolti a tutti i dipendenti, inclusi il Top Management e il Consiglio di Amministrazione, così da integrare la circolarità come principio guida nella progettazione, nello sviluppo e nella gestione dei prodotti.
I primi risultati sono già visibili: Compressor Technique ha adottato processi che riducono il peso dei componenti, integrano funzionalità avanzate ed eliminano sostanze nocive come i PFAS; Power Technique ha sviluppato compressori ad alta pressione monoasse, più compatti e leggeri, in grado di ridurre le emissioni di carbonio fino al 20%; Vacuum Technique ha progettato pompe per vuoto che utilizzano il 60% di componenti in meno rispetto alle generazioni precedenti; mentre Industrial Technique ha realizzato utensili industriali con design modulare che semplifica manutenzione, smontaggio e riciclo.
La circolarità rappresenta un pilastro centrale della strategia di sostenibilità del Gruppo, contribuendo anche al raggiungimento degli obiettivi climatici basati sulla scienza definiti dall’iniziativa SBTi (Science Based Targets iniziative): riduzione del 46% delle emissioni Scope 1 e 2 e del 28% delle emissioni Scope 3 rispetto ai livelli del 2019. È inoltre in fase di definizione un piano di transizione climatica entro il 2026, che stabilirà traguardi di lungo termine oltre il 2030, rafforzando l’impegno del Gruppo a promuovere tecnologie in grado di generare valore per i clienti, la società e l’ambiente.
Atlas Copco Group:
Per maggiori informazioni: https://www.atlascopcogroup.com/it-it/sustainability/environment/circularity