Una barriera a bolle, o barriera pneumatica, è un sistema subacqueo progettato per proteggere la fauna marina dagli effetti dannosi del rumore e dell’inquinamento sott’acqua. Il suo funzionamento si basa sul rilascio di un flusso continuo di bolle d’aria attraverso tubi perforati posizionati sul fondale marino. Le bolle vengono generate spingendo aria all’interno dei tubi flessibili o degli ugelli tramite compressori oil-free.
Quando le bolle risalgono in superficie, formano una barriera verticale che intrappola gli inquinanti e ostacola la propagazione delle onde sonore dannose. La barriera separa anche le aree di acqua dolce da quelle salate nelle zone costiere, preservando l’equilibrio ecologico e la biodiversità. Inoltre, migliora la qualità dell’acqua favorendone l’ossigenazione.
Piccole bolle, grande impatto
Un esempio straordinario del potere protettivo delle barriere a bolle d’aria si trova nella regione di Adelaide, nell’Australia Meridionale. Ogni inverno, migliaia di seppie giganti (Sepia apama) - una specie quasi a rischio, celebre per i suoi colori spettacolari e la sua notevole intelligenza - si riuniscono nell’Upper Spencer Gulf per riprodursi.
Nel 2025, quando una fioritura di alghe tossiche da record ha minacciato di soffocare fino a 80.000 uova di seppia gigante lungo la costa rocciosa di Cuttlefish Coast, il Dipartimento dell'ambiente e dell'acqua del Sud Australia (DEW) ha agito prontamente.
Ha collaborato con Atlas Copco Specialty Rental e Canadian Pond per installare una barriera a bolle d’aria, una prima assoluta in Australia per affrontare una sfida di conservazione marina su vasta scala.
Immagine a sinistra: Ogni anno, migliaia di seppie giganti si riuniscono nell'Upper Spencer Gulf per riprodursi. Questa specie quasi a rischio è tipica della regione di Adelaide.
Immagine a destra: La barriera a bolle installata, che copre 20.000 m² di litorale roccioso, protegge i campi di nidificazione dei seppi nell'Upper Spencer Gulf, Australia. L'aria compressa è fornita da due compressori oil-free Atlas Copco, alimentati da un generatore TwinPower. (Immagine: Stefan Andrews)
Alimentato da aria compressa oil-free
Il progetto di Adelaide si basa sulla tecnologia Bubble Tubing®, un sistema di tubi perforati progettato per diffondere uniformemente aria compressa oil-free per tutta la sua lunghezza, creando una barriera continua di bolle.
La configurazione installata rilascia fino a 1.600 cfm di aria, generata in loco da due compressori oil‑free Atlas Copco e alimentata da un generatore TwinPower. Questa tecnologia ha dimostrato di poter garantire prestazioni affidabili anche negli ambienti costieri più difficili.
La barriera ad avvio rapido è stata progettata tenendo conto dei movimenti delle maree del golfo, utilizzando strati singoli e doppi di Bubble Tubing® per deviare in modo efficiente le alghe lontano dall’area protetta.
L’intera installazione protegge 20.000 m² di costa rocciosa ed è stata completata, collaudata e predisposta in modalità stand‑by in appena 10 giorni, pronta a salvaguardare i campi di nidificazione delle seppie.